Nell’ultimo mese, ben quattro persone mi hanno chiesto se ho mai provato a farmi più bionda. Ho sempre risposto di no. Questa sera mi è preso il matto e ho deciso di potergli dire di sì.
La confezione del trattamento schiarente della Testanera (marca alquanto ossimorica per uno schiarente) la metteva come un gioco da ragazzi. Fatto sta che mi sono ritrovata nel bagno di camera mia con dei guanti da chirurgo a smistare fialette e polverine nell’intento di creare la magica lozione rivelatrice. Lascio la lozione agire per una mezzora. Lavo i capelli e la visione della mia chioma chimicamente alterata sconvolge i miei deboli tendini (che cedono di fronte allo smisurato peso del phon chiedendo aiuto ai piedi).
Assicuro all’universo che non l’ho fatto per ricevere sinfonie di messaggi dall’alto contenuto di pathos del tipo “il cielo nei tuoi occhi e il sole nei tuoi capelli”. È più probabile che l’abbia fatto per somigliare a Lady Oscar (il mio travestito preferito).
Forse chi mi ha chiesto se ho mai provato a farmi più bionda intendeva dirmi “non farlo, perché faresti schifo”.
Ora che faccio, vado da un parrucchiere a barattare l’oro dei miei attuali capelli con la mia vecchia cenere?
Sarà meglio che prima ricoveri il mio alluce incidentato da scontro violento con phon irrequieto.
La confezione del trattamento schiarente della Testanera (marca alquanto ossimorica per uno schiarente) la metteva come un gioco da ragazzi. Fatto sta che mi sono ritrovata nel bagno di camera mia con dei guanti da chirurgo a smistare fialette e polverine nell’intento di creare la magica lozione rivelatrice. Lascio la lozione agire per una mezzora. Lavo i capelli e la visione della mia chioma chimicamente alterata sconvolge i miei deboli tendini (che cedono di fronte allo smisurato peso del phon chiedendo aiuto ai piedi).
Assicuro all’universo che non l’ho fatto per ricevere sinfonie di messaggi dall’alto contenuto di pathos del tipo “il cielo nei tuoi occhi e il sole nei tuoi capelli”. È più probabile che l’abbia fatto per somigliare a Lady Oscar (il mio travestito preferito).
Forse chi mi ha chiesto se ho mai provato a farmi più bionda intendeva dirmi “non farlo, perché faresti schifo”.
Ora che faccio, vado da un parrucchiere a barattare l’oro dei miei attuali capelli con la mia vecchia cenere?
Sarà meglio che prima ricoveri il mio alluce incidentato da scontro violento con phon irrequieto.


3 commenti:
Ciao Mari...
il biondo chiaro e gli occhi azzurri?
Questo binomio é sempre stato il mio stereotipo di bellezza femminile. In un certo senso lo é ancora, anche se ho dovuto in parte ricredermi.
La cosa migliore per far risaltare l'azzurro del cielo di giorno é metterlo a confronto con le tenebre della notte.
Ti sei mai tinta i capelli di nero?
Spero te lo chiedano altre tre persone... ;-)
Un Bacio,
Christian
Un trauma alla volta. Il mio nuovo biondo è appena passato al vaglio dell'opinione pubblica della mia località. Ho sempre temuto che il nero mi facesse somigliare alla brutta copia di Mortisia (e probabilmente è così). Comunque, chissà, mai dire mai.
Non penso che un colore qualsiasi possa cambiare quello che madre natura ti ha dato ...
Complimenti per il blog.
Un saluto da Ivan
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