domenica 4 novembre 2007

Donne e motori....


AARGH.

Stanotte devo svegliarmi alle tre per andare a Milano. Io di solito vado a letto alle tre. Come si fa a svegliarsi nel momento in cui si prende sonno? Dovrò intervenire artificialmente nel mio anomalo rapporto con il letto.

Tuttavia, credo che sto cominciando ad abituarmi alla vita da nomade: sto via una settimana e non ho ancora pensato a cosa mettermi in valigia. Ma ci sono cose che non si possono dimenticare:
- tappi per le orecchie;
- biglietti da visita;
- cerotti per i calli;
- sette paia di collant;
- quattordici paia di scarpe;
- Brufen in compresse;

- cetrioli (sgonfia borse sotto gli occhi);
- "the best of Montale" per le pause riflessive;
- il mio bagnoschiuma Femme (che mi ricorda che sulla culla avevo un fiocco rosa);
- Alpenliebe al caffè per tenermi sveglia (non perché siano al caffè, ma perché sono buone).

Ora che ricordo di aver avuto un fiocco rosa sulla culla, però, ricordo anche che non so come farò a lavorare in una fiera di moto. Sarà meglio che vada a inghiottire il manuale illustrativo della Datatag.

Sperando di digerirlo.

2 commenti:

Uovo Mascherato ha detto...

NOTA:il seguente commento, pur se non strettamente personale, contiene informazioni e note che gran parte delle persone, al di fuori delle parti interessate potrebbero non capire o confondere.
COMMENTO:
" "the best of Montale" per le pause riflessive;
- il mio bagnoschiuma Femme (che mi ricorda che sulla culla avevo un fiocco rosa)"..ma quanto sei posh?!!!!
A proposito, so che probabilmente questo non e` proprio il contesto giusto per chiedertelo, ma, come gia` sai, mi piace essere inappropriato,notarlo, farlo notare, ma continuare ad esserlo, come fai a tradurre in inglese questo modo di scrivere(e con questo intendo quello che sto usando io e quello che usi tu spesso)o quantomeno a rendere il senso delle frasi nella stessa maniera, tipicamente italiano volutamente complicato, pieno di incisi, barocche espressioni e arzigogolii?
By the way, ti vedo in forma e sono contento, anche mia madre ha detto che lo sei.
Come sai io sono a cambridge e sto pensando di prolungare...tu in italia e io in inghilterra chi l`avrebbe mai detto?

Giallo

- Mari - ha detto...

La nostra ormai storica intesa stilistica è a dir poco sorprendente e mi lascia ogni volta nostalgicamente sorpresa.
Per quanto riguarda la tua domanda, sta proprio lì il bello, caro Giallo. Trasportare in una lingua volutamente semplice ed essenziale pensieri e calembour nati in una lingua volutamente intricata e ostica, significa ricreare i pensieri nella lingua di arrivo, plasmarli, imbastirli, dipingere i propri neuroni di bianco,rosso e blu...è questo l'affascinante lavoro di cui mi sono innamorata.
By the way, come fa tua madre a sapere che sono "in forma"?

P.S. Mai dire a una ragazza che la vedi in forma.