sabato 3 novembre 2007

Continuavano a chiamarlo Terence

Da bambina ero fidanzata con Terence Hill. Peccato che non sia mai riuscita a confessarglielo, perché ero davvero innamorata (che volete, le mie amichette erano innamorate di Shiro e dell’Uomo Tigre). Quando mi dissero che il suo vero nome era Mario, fu come scoprire che il vero nome di Babbo Natale è “babbo” e basta (o meglio, “portafogli del babbo gestito dalla mamma”). Ma continuai a chiamarlo Terence.

Chi l’avrebbe mai detto, proprio ora che ero riuscita a dimenticarmi di lui, che ci saremmo ritrovati a mangiare trofiette al pesto genovese guardandoci negli occhi? Non so come, ma mio padre ha resistito alla tentazione di fargli cantare la canzoncina di Io sto con gli ippopotami e di domandargli se davvero mangiava tutti quei fagioli quando recitava con il compare Spencer.


Qualche nota curiosa:

- ha travolto un tavolino di cristallo e rischiato di demolirlo (meno male che sono intervenuti i miei a soccorrerlo – il tavolino, intendo);
- è ALTO, MAGRO e LAMPADATO. Sembra un attore;
- ha un lieve accento americano;
- ha 3 ettari di prato attorno alla sua casa in Massachussets - ma non sa che il prato si deve anche tagliare;
- quando gli è stato chiesto se voleva più pasta, ha risposto che avrebbe finito quella della ragazza accanto che ne aveva lasciata un po', e le ha preso il piatto. Adorabilmente vichingo;
- poco dopo un’avvincente dibattito sulla differenza tra baccalà e stoccafisso, mi ha detto che ho dei bellissimi occhi. Ma assomiglio a un baccalà o a uno stoccafisso?

Avrebbe potuto funzionare fra noi. Maledetto gap spazio-tempo-generazionale.

A tutte le mie amichette che non mi credevano quando dicevo di essere la fidanzata di Terence Hill....


3 commenti:

Carry ha detto...

Finora del tuo blog non sapeva niente nessuno.. Adesso,la tua mail di collettivizzazione avrà sicuramente collettivizzato le menti e i cuori di tutti a scoprire quale "bizzaria" la tua testolina malata abbia creato.. Ma, ahi ahi, dopo aver letto l'ultima notizia e aver visto l'ultima foto credo che l'invidia diventerà così collettiva che nessuno vorrà più entrare nel tuo blog! Mi sa che avresti dovuto tenere nascosta questa "fiamma".. L'invidia è una brutta bestia! Io, dal mio canto, sono costretta (in quanto tua ufficiale "migliore amica") a non abbandonarti mai e, in onore del mio onore, non lo farò.. Ma t chiedo una cosa in cambio: non è che mi presteresti il tuo Mario anche solo per poche ore...? Così, giusto per collettivizzare un pò l'invidia di questi cremonesi che si credono chissà chi ;) Non che lui sia chissà che, eh, ma diciamo che il suo fisico, il suo sguardo, il suo accento appena americano, il tutto farcito con un tocco di lampada solare, non lo fanno passare inosservato! Vabbè, ne parleremo a quattr'occhi, magari..
Con immensa invidia,
Carry

- Mari - ha detto...

1) Carry, hai mai fatto caso alla sorprendente assonanza tra "cremonesi" e "cremonini"?!?
2) TERENCE è dominio privato.

Gilesteta ha detto...

l'uomo da un milione di dollari!!!