Qualche settimana fa, Claudia mi ha detto che potrei mettermi a discorrere anche su un granello di polvere. Se ci pensiamo bene, tuttavia, i granelli di polvere sono un elemento basilare della nostra vita, anche se al tempo stesso negletti ed esiliati dai nostri discorsi. I granelli di polvere sono ovunque, li respiriamo, li mangiamo (chissà se li digeriamo..?), li tocchiamo, li schiacciamo. Si nascondono timidamente alla nostra vista, ma sono sempre lì, minacciosamente intorno a noi, e solo un raggio di sole rivelerà la loro fitta e inquietante presenza. Siamo circondati.
Qualcuno potrebbe pensare che svolgano un ruolo inutile, accumulandosi insistentemente sulle nostre mensole e i nostri pavimenti per costringerci a pulire. Poi chissà perché alcuni si posano a terra mentre altri continuano ad aleggiarci intorno. Forse quelli che si posano sono i granelli obesi o i granelli ribelli che si sono rotti di ruotare incessantemente nell’atmosfera e propongono un sit-in. Anch’io a volte ci penso, chissà qual è il ruolo dei granelli di polvere. Forse sono lì per farci riscoprire la deliziosa esistenza del piccione di terracotta regalatoci dalla zia Berecchia (che va periodicamente spazzolato da quei dieci centimetri grigi che lo ricoprono per tornare riconoscibile), o per ricordarci da quanto tempo non apriamo il dizionario di latino. Magari ci circondano perché il loro obiettivo è conquistare il mondo, prima o poi.
Ottimo, questo era un esercizio che mi tornerà molto utile questa settimana a Rho, mentre mi chiederanno di tradurre in francese l’utilità di un impianto di laminazione a freddo. Potrei intrattenere i clienti spiegando che neanche i pannelli laminati in alluminio ALCOA sono esenti dal minaccioso accumulo dei granelli di polvere…
La mia prossima laurea sarà in Tergiversazione e Temporeggiamento applicato.
Qualcuno potrebbe pensare che svolgano un ruolo inutile, accumulandosi insistentemente sulle nostre mensole e i nostri pavimenti per costringerci a pulire. Poi chissà perché alcuni si posano a terra mentre altri continuano ad aleggiarci intorno. Forse quelli che si posano sono i granelli obesi o i granelli ribelli che si sono rotti di ruotare incessantemente nell’atmosfera e propongono un sit-in. Anch’io a volte ci penso, chissà qual è il ruolo dei granelli di polvere. Forse sono lì per farci riscoprire la deliziosa esistenza del piccione di terracotta regalatoci dalla zia Berecchia (che va periodicamente spazzolato da quei dieci centimetri grigi che lo ricoprono per tornare riconoscibile), o per ricordarci da quanto tempo non apriamo il dizionario di latino. Magari ci circondano perché il loro obiettivo è conquistare il mondo, prima o poi.
Ottimo, questo era un esercizio che mi tornerà molto utile questa settimana a Rho, mentre mi chiederanno di tradurre in francese l’utilità di un impianto di laminazione a freddo. Potrei intrattenere i clienti spiegando che neanche i pannelli laminati in alluminio ALCOA sono esenti dal minaccioso accumulo dei granelli di polvere…
La mia prossima laurea sarà in Tergiversazione e Temporeggiamento applicato.

1 commento:
mi ricordi me stesso, ci prepariamo insieme per la laurea? :)
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