Oggi guardavo delle vecchie foto della mia adolescenza e sento di non poter fare a meno di raccogliere qualche mio ricordo di quella spensierata età.
Le adolescenti
- Si impara a scrivere per sigle (dobbiamo a loro tutti i nostri sanvalentineschi cmq tvtb xk 6 sux fg) e le prime parole inglesi che si memorizzano sono best friends forever (bf4ev). Peculiari i rapporti fra ragazzine. O ci si odia sentitamente e ci si augura k1ssstsxs (che uno struzzo spaventato scambi il tuo stomaco per sabbia) o si entra nel circolo delle best friends forever e ci si può sbizzarrire scrivendo nei diari delle proprie 280 best friends quanto le si vb e che npvslxksnunk.
- Si asserisce con convinzione la squisitezza delle succulente gallette di riso e la cremosità del latte scremato (mentre si recita silenziosamente e devotamente il mantra megliomortaoggichegrassadomani). Nel contempo, però, si eseguono i primi esperimenti in cucina e si impara a fare il salame di cioccolato (e basta). Alle feste ci si ritrova sempre così: “ho portato il salame di cioccolato! – Anche tu? Anche noi!!!!!!!! – Ma è perché siamo best friends forever, siamo trooooooooooppo uguali!!!!!!!”
(quanto odio tutti quei punti esclamativi)
- Si fanno le gite al bagno con il gruppo di sostegno (con tanto di borraccia, provviste, bussola e sacco a pelo). Mai affrontare certi momenti da sole.
- Si dorme rigorosamente a pancia in su (altrimenti il topexan si incollerebbe al cuscino, il che sarebbe un peccato dopo le due ore trascorse a spalmarlo su ogni singolo foruncolo. Magari poi è anche un ottimo zanzaricida).
- Ci si bacia sulle guance in continuazione (tipo quando si torna al proprio banco dopo un’interrogazione alla cattedra o prima di andare in bagno. A volte baciavamo anche Valentina Mazzoli prima di chiuderla nell’armadietto dietro la lavagna).
Gli adolescenti
Sui ragazzi non posso sbilanciarmi, ma si innamorano sempre della supplente. Non importa che non riesca a guardarli con entrambi gli occhi contemporaneamente, che abbia i baffetti neri di Don Diego, il collo retrattile di una tartaruga ninja e quel tic che la fa ragliare ogni tre minuti. L’importante è che sia giovane.
Teen power.
Le adolescenti
- Si impara a scrivere per sigle (dobbiamo a loro tutti i nostri sanvalentineschi cmq tvtb xk 6 sux fg) e le prime parole inglesi che si memorizzano sono best friends forever (bf4ev). Peculiari i rapporti fra ragazzine. O ci si odia sentitamente e ci si augura k1ssstsxs (che uno struzzo spaventato scambi il tuo stomaco per sabbia) o si entra nel circolo delle best friends forever e ci si può sbizzarrire scrivendo nei diari delle proprie 280 best friends quanto le si vb e che npvslxksnunk.
- Si asserisce con convinzione la squisitezza delle succulente gallette di riso e la cremosità del latte scremato (mentre si recita silenziosamente e devotamente il mantra megliomortaoggichegrassadomani). Nel contempo, però, si eseguono i primi esperimenti in cucina e si impara a fare il salame di cioccolato (e basta). Alle feste ci si ritrova sempre così: “ho portato il salame di cioccolato! – Anche tu? Anche noi!!!!!!!! – Ma è perché siamo best friends forever, siamo trooooooooooppo uguali!!!!!!!”
(quanto odio tutti quei punti esclamativi)
- Si fanno le gite al bagno con il gruppo di sostegno (con tanto di borraccia, provviste, bussola e sacco a pelo). Mai affrontare certi momenti da sole.
- Si dorme rigorosamente a pancia in su (altrimenti il topexan si incollerebbe al cuscino, il che sarebbe un peccato dopo le due ore trascorse a spalmarlo su ogni singolo foruncolo. Magari poi è anche un ottimo zanzaricida).
- Ci si bacia sulle guance in continuazione (tipo quando si torna al proprio banco dopo un’interrogazione alla cattedra o prima di andare in bagno. A volte baciavamo anche Valentina Mazzoli prima di chiuderla nell’armadietto dietro la lavagna).
Gli adolescenti
Sui ragazzi non posso sbilanciarmi, ma si innamorano sempre della supplente. Non importa che non riesca a guardarli con entrambi gli occhi contemporaneamente, che abbia i baffetti neri di Don Diego, il collo retrattile di una tartaruga ninja e quel tic che la fa ragliare ogni tre minuti. L’importante è che sia giovane.
Teen power.

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