venerdì 7 dicembre 2007

Il rispetto porta rispetto

Questa mattina sono andata a scuola con mia madre. Mia madre è una pianista e insegna musica in una scuola media. Si sa, di solito gli studenti non vedono l’ora che arrivi l’ora di musica (= ora di baccanali e bisbocce).

Siamo arrivate un po’ in ritardo. Regnava quell’instancabile rumorio che tipicamente si diffonde nell’aria quando “la prof non c’è”, finché siamo giunte in classe. Le facce dei piccoli pargoli si dipingono di un pallore tendente al violaceo, mentre i loro occhietti vispi escono dalle orbite raggiungendo la dimensione di palline da tennis, fulminati da quelli di mia madre. Le loro vocine stridule si spezzano in un silenzio funereo. Mia madre li squadra uno a uno con due occhi gelidi, che presto si fissano sul cestino dell’aula, pieno di cartacce. “Cosa – è – quello. Tu e tu, in piedi. A pulire”. Un ragazzino della dimensione di un mezzo hobbit si dirige verso la porta. “E TU DOVE VAI???” Una voce sottile balbetta “A p-prendere la scopa, s-signora professoressa”. Io ridacchio sotto i baffi (che non ho) temendo che mia madre dica da un momento all’altro “e chi parla subirà un bacio di mia figlia che lo infetterà del suo velenoso virus febbrile”. Mi giro per non scoppiare a ridere. I pargoli mi scrutano con uno sguardo di rispettoso ossequio, tra lo sbalordito e l’inquieto, incerti del fatto che io possa veramente essere il prodotto di quella donna. Io, ancor più sbalordita, ammiro la visione di un undicenne che ripete puntigliosamente la lezione precedente, mentre un altro spazza in giro per l’aula e gli altri seguono seduti composti e muti.

Mia madre assegna ai pupilli un lavoro da fare, esce dall’aula, e quei suoi severi occhi artici incrociano il ghiaccio dei miei. E finalmente scoppiamo a ridere.

A quanto pare, gli alunni di mia madre la adorano. Il rispetto porta rispetto, disse qualcuno.





1 commento:

Cristian - 96 - NoveSei ha detto...

Ciao Mari,
spero che nel frattempo Tu sia riuscita a sfrattare il fastidioso inquilino... Complimenti per tutti i tuoi Post. Li leggo sempre ma non sempre lascio un commento, per non sembrare troppo invadente... non vorrei mai che cominciassi a considerarmi alla stregua di un virus. Congratulazioni anche per le ultime foto... sei un incanto.
Fatti sentire ogni tanto.
Un Abbraccio, Christian...AICMA ;-)