lunedì 17 dicembre 2007

Autumn leaves

Il lato più bello dell’autunno, dopo le caldarroste e l’olio nuovo, sono le foglie. Passeggiare lungo viali alberati e nutrire le pupille della scala cromatica creata da schizzi di giallo su macchie di rosso, inebriati dal profumo di terra bagnata e dal piacevole scricchiolìo di foglie morte sotto i piedi. Ripenso ai Soldati di Ungaretti.

Quest’anno, tuttavia, mi sembra che questa gradevole fase intermedia tra i vapori estivi e i ghiacci invernali si sia dissolta nella frenesia dei miei impegni. Mi sono accorta che l’autunno se ne sta andando solo due giorni fa, quando mi sono svegliata baciando fiocchi di neve nel giardino, allucinata dalla candida visione delle colline attorno a casa. Come per magia, la Vernaccia si trasforma in Ciobar, le caldarroste in marron glacé, la bruschetta all’olio nuovo in cappelletti in brodo.
E la mia Peugeot si dà al pattinaggio artistico sul ghiaccio.

AUTUMN LEAVES.

Nessun commento: